
Il progetto
Laboratori “Natura Digitale” è un progetto che nasce dall’esperienza di Linaria ETS nella promozione di biodiversità urbana, pratiche di cura e design sociale.
Si rivolge a giovani adulti con disabilità cognitive, proponendo un percorso laboratoriale integrato tra pratiche di giardinaggio e strumenti digitali accessibili.
Il percorso propone attività manuali strutturate e adattabili ai diversi livelli di autonomia, attraverso la realizzazione di piccoli oggetti vegetali e composizioni naturali che rendono visibile il lavoro svolto fin da subito.
Durata: 8 incontri (3 ore ciascuno)
Gruppo: 8 -10 giovani adulti con disabilità cognitive
Output finale: mostra fisica + archivio digitale accessibile tramite QR code
La natura come spazio di apprendimento
Il rapporto con la natura è il cuore del percorso. Lavorare con materiali vegetali, come semi, foglie, fiori secchi, rami, terra, significa entrare in contatto con qualcosa di vivo, imprevedibile e concreto. Per i partecipanti, questo contatto è strutturante: la manipolazione di elementi naturali attiva la motricità fine, stimola i sensi e favorisce la concentrazione, ma allo stesso tempo, il ciclo vitale delle piante — la semina, la cura, la fioritura, il declino — offre un ritmo riconoscibile su cui ancorare l’esperienza.
Ogni composizione, ogni oggetto realizzato porta visibilmente la traccia di chi l’ha fatto e questo aspetto è il primo atto che questo ciclo di laboratori vuole costruire.

La narrazione digitale
Il digitale è utilizzato come strumento di documentazione e apprendimento: fotografie, brevi registrazioni audio e la creazione di QR code collegati ai contenuti prodotti dai partecipanti permettono di consolidare l’esperienza e di rielaborarla in modo attivo.
I materiali raccolti vengono organizzati e trasformati in cartoline, segnalibri, manifesti e piccole pubblicazioni, offrendo ai partecipanti l’opportunità di vedere il proprio lavoro restituito in forma compiuta e riconoscibile. Il metodo si basa sul learning by doing e su un accompagnamento educativo modulato, con l’obiettivo di promuovere autonomia operativa, coordinazione manuale, competenze relazionali e consapevolezza del rapporto con l’ambiente.

Allestimento ed esposizione
Il ciclo di laboratori si conclude con un momento di allestimento ed esposizione per condividere con operatori, operatrici e famiglie gli esiti dell’esperienza e a rafforzare l’autostima dei partecipanti.
La sfida è dunque integrare natura + produzione + narrazione digitale come esperienza coerente, non come somma di attività e di produzione di valore reale attraverso una mostra/evento pubblico, un archivio digitale, una micro-collezione naturale da esporre, configurandosi come progetto pilota, replicabile e adattabile alle esigenze del centro.

I LABORATORI
Laboratorio 1 _ Erbario digitale
I partecipanti hanno raccolto foglie, fiori e piccoli elementi vegetali, rielaborandoli in tavole botaniche attraverso composizioni su cartoncini colorati. L’attività ha unito osservazione, scelta e cura del dettaglio, favorendo concentrazione e precisione.
Ognuno ha costruito il proprio erbario, decidendo disposizione, accostamenti e titolo, trasformando il materiale naturale in una composizione personale. Il lavoro manuale si è intrecciato con l’uso di strumenti digitali per documentare e rielaborare le tavole, restituendo ogni elaborato in una forma riconoscibile.

Laboratorio 2 _ Bombe di semi
Durante il laboratorio, i partecipanti hanno creato piccole sfere a partire da terra, argilla e miscele di semi di specie erbacee. L’attività ha unito manipolazione, dosaggio e composizione, favorendo coordinazione e consapevolezza del ciclo naturale.
Ognuno ha modellato le proprie bombe di semi, scegliendo le miscele e definendo forma e dimensione, trasformando materiali semplici in strumenti di diffusione della biodiversità. Il gesto manuale si è intrecciato alla comprensione dei processi di crescita e alla possibilità di intervenire nello spazio, attivando un legame diretto tra azione individuale e ambiente.

Laboratorio 3 _ Kokedama
A partire da substrato e muschio, i partecipanti hanno dato forma a piccoli kokedama, inserendo piante aromatiche diverse. L’attività ha richiesto attenzione, precisione e capacità di adattamento ai materiali.
Ogni kokedama ha preso forma attraverso scelte individuali di composizione, legatura e specie vegetali, trasformando elementi semplici in un oggetto vivo. Il lavoro manuale ha aperto a una riflessione sui bisogni delle piante e sulle pratiche di cura, attivando un rapporto diretto e continuativo con l’elemento vegetale.

Laboratorio 4 _ Terrarium
Costruire un terrarium significa progettare un piccolo paesaggio vivente all’interno di uno spazio delimitato, scegliendo come far convivere piante, materiali minerali, colori e forme. Durante il laboratorio, i partecipanti hanno realizzato terrarium aperti con piante grasse, lavorando con sabbie, ghiaie, pietre e differenti varietà di succulente per creare composizioni sempre diverse tra loro.

Laboratorio 5 _ Colori vegetali
Il laboratorio ha invitato il gruppo di lavoro a sperimentare la pittura su carta da acquarello attraverso l’utilizzo di pigmenti ottenuti da ingredienti naturali come barbabietola, cavolo nero, curcuma e altre piante e spezie. I colori sono stati preparati, osservati e trasformati durante il laboratorio, diventando materia viva con cui dipingere, imprimere tracce e scoprire reazioni inattese.

Laboratorio 6 _ Impronte naturali
Il laboratorio Impronte naturali ha invitato i partecipanti a osservare da vicino forme, texture e dettagli delle piante spontanee raccolte durante l’attività. Foglie, fiori, semi e piccoli rametti sono stati utilizzati per creare impronte su sottili superfici di argilla, trasformando elementi vegetali temporanei in tracce permanenti.

Laboratorio 7 _ Piante aromatiche
L’ultimo laboratorio del ciclo si è tenuto nella nuova sede del centro a Valmontone.
Il gruppo di lavoro ha progettato e realizzato la messa a dimora di un gruppo di piante aromatiche, sensoriali, fiorite e profumate, scegliendo le specie in funzione delle caratteristiche dello spazio e delle esigenze di chi lo abita quotidianamente.
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Esposizione
Il percorso si chiude con un’esposizione pubblica, aperta alla comunità e alle
famiglie: un momento di restituzione che valorizza il lavoro svolto e raccoglie
i materiali prodotti in cartoline, manifesti e banner pensati per raccontare un
progetto replicabile e destinato a continuare nel tempo.
Il font utilizzato per tutti i titoli è stato disegnato da Damiano Onori. La sua
scrittura è diventata parte integrante dell’identità grafica del progetto,
trasformando un tratto personale in uno strumento di comunicazione.
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